Status Falco pellegrino - Isole della Campania - Meraviglie della Natura

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Status Falco pellegrino

Progetti di ricerca > Eseguiti


Status, distribuzione, densità di popolazione
e parametri riproduttivi del pellegrino
(Falco peregrinus  broole)

 
nidificante nelle isole del golfo di Napoli (Capri, Ischia, Procida, Vivara, Nisida) e lungo il tratto costiero tra Posillipo (Napoli) e Cuma (provincia di Napoli).



La popolazione dei Pellegrini delle isole del Golfo di Napoli e del tratto costiero da Posillipo a Cuma non è mai stata studiata seguendo un approccio unitario, pertanto questo progetto si è proposto di colmare questa lacuna e di gettare le basi per un monitoraggio delle coppie nidificanti, possibile dal momento che i falconi tendono ad occupare di anno in anno sempre gli stessi siti di nidificazione. Il periodico controllo dei nidi, inoltre, rappresenta un valido mezzo di sorveglianza per scongiurare episodi di bracconaggio, purtroppo ancora molto frequenti nelle isole del Golfo ai danni di questa specie.


Scopi


  • censire l'intera popolazione nidificante del Pellegrino nell'area di studio e valutarne la distribuzione in relazione alla caratteristiche ambientali;

  • calcolare densità e spaziatura dei nidi;

  • individuare i siti di nidificazione di ciascuna coppia e raccogliere dati sulla selezione dell'habitat e del sito di nidificazione;

  • raccogliere dati sulla biologia riproduttiva per ciascun nido;

  • analizzare la dieta del falcone, soprattutto mediante osservazione diretta delle prede portate al nido dai genitori;

  • creare le basi per futuri monitoraggi annuali della popolazione per valutarne i trend;

  • promuovere la protezione dei nidi, contro tutte le eventuali minacce (bracconaggio, disturbo antropico, ecc.)


 


Metodologia


La ricerca dei nidi del falcone è stata portata avanti attraverso visite sistematiche a tutti i siti ritenuti potenzialmente idonei ad ospitarli (falesie). L'osservazione dell'attività dei falconi (adulti e giovani) ai nidi, durante le fasi di incubazione delle uova, cova, e allevamento dei pulli, è avvenuta da capanni mobili e mimetici in grado di occultare alla vista dei rapaci le figure dei rilevatori, in modo tale da minimizzare il disturbo arrecato ai falchi nelle fasi più delicate e cruciali del loro ciclo biologico. Nessun comportamento che possa danneggiare in qualche modo la vita dei falchi è stato compiuto, in nessuna circostanza, e per nessun motivo. Sono state effettuate fotografie con teleobiettivo 400 mm, munito di duplicatore di focale, da appostamenti fissi, e all'interno dei suddetti capanni. Le osservazioni abituali sono state compiute con binocoli 10x36, e cannocchiali 20-60x100.

Per il calcolo della densità dei nidi, si è ricorsi alla metodologia delle nearest-neighbour distances proposta da Penteriani e Pinchera (1995).


Tempi di attuazione delle attività

L'indagine di campo è terminata a Giugno 2007.




 
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